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Ciao a tutti,
di seguito vi riporto il resoconto della corsa podistica "Corriamo al Cavaliere", svoltasi il 2 Giugno presso la tenuta del Cavaliere a Lunghezza (Roma).
La Corriamo al Cavaliere voleva uscire un bel po’ dai canoni di tutte le altre gare: voleva portare i podisti a correre in un contesto naturalistico e agricolo veramente inserito nella città, voleva calarsi a gara “della famiglia e per la famiglia” permettendo a tutti di correre, grandi e bambini, voleva far correre chi ne aveva voglia, senza badare a calendari sociali, ad inviti, a premi di società. A soldi. Senza sbavature, c’è riuscita.
Si inizia la mattina prestissimo, i primi atleti sono giunti nel grande parcheggio già alle 7:15. Il sold out di pacchi gara ed iscrizioni era stato abbondantemente reclamizzato su internet. Tante sono state comunque le iscrizioni dell’ultimo momento sul posto. Alcuni atleti addirittura non sono riusciti a ritirare il pacco gara.
Si parte in perfetto orario alle 9:30, lo spettacolo del “giro della Tenuta” offre a tutti gli spettatori il brivido della competizione, gli atleti si allontanano, svoltano a sinistra e dopo più di un minuto sbucano fuori da sotto il casale e puntano dritti giù in discesa per poi avventurarsi lungo le sponde del fiume Aniene. Un vero spettacolo di colori, sono 350 ma sembrano migliaia.
Vince la gara maschile Alex Ascenti, Atletica Aosta, seguito da Massimiliano Sansone, Running Club Futura, entrambi atleti della nazionale italiana di triathlon allenati da Alessandro Bottoni che proprio sul percorso di gara ci ha preparato la sua partecipazione triatletica nel 2000 all’Olimpiade di Sidney, al terzo posto uno splendido Simone Piferi, U.S. Roma 83, al quarto invece Daniele Troia della Studentesca Ca.Ri.Ri.
In campo femminile, splendida la vittoria di Eleonora Bazzoni, Running Club Futura, campionessa italiana under 23 uscente di mezza maratona, seguita da Valentina Tancorre, L.B.M. Sport Team e da Paola Salvatori, sempre della U.S. Roma 83, al quarto posto per la A.S. Roma Cus Atletica, Virginia Petrei. Il dopo gara ha visto tutti gli atleti impegnati in una seconda competizione dal “grandissimo valore tecnico”: il pasta-party. Tutti hanno potuto rivivere la gara, godere la routine delle premiazioni e gustare in mezzo al verde tanta pasta, tanti panini, tanti dolci e soprattutto un vino rosso che ha riscosso un successo totale.


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