| Orte |
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La città di Orte sorge su di un'alta rupe tufacea, dove a Nord ed a Est troviamo l'ansa del fiume Tevere, e a Sud il solco del suo affluente, il torrente Rio Paranza. Le case periferiche sorgono direttamente sul ciglio delle pareti a picco dove si notano perforazioni a varie altezze di antiche abitazioni scavate nella roccia tufacea. Per la sua posizione Orte è considerato un importante nodo stradale e ferroviario dell'Italia centrale, a confine tra il Lazio e l'Umbria ed in corrispondenza appunto dello scalo ferroviario, si è formato in epoca più recente il centro abitato di Orte Scalo.
In seguito Orte fu occupata dai Goti, dai Bizantini e dai Longobardi. Nell'VIII° secolo entrò a far parte del Patrimonio di San Pietro in Tuscia,
Non si sa esattamente come questi Signori esercitassero il loro dominio, ma è certo che mentre alcuni lasciavano una certa autonomia al Comune, altri inferivano con spiccata tirannia contro il popolo. Fra questi ultimi primeggiava Antonio Colonna, eletto dallo Zio Martino V. Alla morte del Papa (1431) Antonio fu cacciato a furor di popolo, e la Rocca rasa al suolo, perché nessun tiranno vi potesse mai più alloggiare. Sulle sue rovine, verso la fine del XVI° secolo, fu costruito dagli Alberti un palazzo divenuto poi, di proprietà dei conti Manni. Anche se Orte conserva ancora intatta la caratteristica planimetria della città medioevale, accentrata attorno alla piazza maggiore, ove sboccano le vie principali, il fitto tessuto degli edifici più antichi fu parzialmente ricostruito, lungo i secoli XVI° - XVIII°, con le nuove tipologie a palazzo, di cui ne sono esempio vari edifici, ubicati nella piazza centrale e nelle vie principali.
Orte Scalo A circa 4 km, si distende l'abitato di Orte Scalo, lambito per tutta la sua lunghezza dal Tevere. E' la frazione più grande, con quasi 5000 abitanti, circa la metà dell'intero comune. Sorge su un territorio anticamente chiamato Martevole, alcune leggende dicono perché vi sgorgava una fonte dedicata a Marte, altre perchè era avvenuto un fatto d'armi. Oggi è un'importante nodo ferroviario che collega Orte con Roma, Ancona, Firenze. La ferrovia venne costruita dallo Stato Pontificio nel 1864 per collegare Roma con Orte. Il 4 gennaio 1866, per la prima volta un treno attraversava la stazione ferroviaria di Orte.Il territorio di Orte Scalo è la continuazione storica di quello di Orte Centro perché da sempre vi ha fatto parte.
Qui si stabilì la prima comunità dei frati di S. Francesco e vi risiedeva lo stesso Santo di Assisi durante la sua permanenza ad Orte. Nacque così nell'anno 1209, il primo convento dell'Ordine.
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